L'Arco di Luce ricalca perfettamente l'arco in muratura.
«Ciò avviene perché l’oculo – che si trova ben trentacinque metri più in alto – ha un diametro di nove metri e l’arco in muratura ha le stesse dimensioni, è largo nove metri; la sua cornice ha una forma “a ferro di cavallo”, in modo che i contorni coincidano perfettamente col Cerchio di luce. Non è certamente un fenomeno casuale, ma il risultato di calcoli straordinariamente precisi, fatti con strumenti “primitivi”... 1900 anni prima dell’era informatica». (citazione dal nostro libro)
Il Quadrato di Luce illumina il Quadrato del pavimento davanti al portale.
«Davanti al portale, all’esterno, appare un Quadrato di Luce, che ricalca perfettamente il disegno del pavimento: un quadrato di marmo pavonazzetto che racchiude un cerchio di granito grigio. L’architrave e le pareti del portale in pratica ‘tagliano’ e rettificano i contorni del Cerchio di luce, facendolo diventare un quadrato». (citazione dal nostro libro)
Questi affascinanti fenomeni avevano un preciso significato simbolico che abbiamo compreso grazie all'Archeoastronomia. Vedrete il Pantheon sotto una nuova Luce.