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VILLA ADRIANA – LA BIBLIOTECA LATINA

   

La Biblioteca Latina e la Biblioteca Greca sono vicine e si trovano sulla Terrazza Superiore delle Biblioteche, che era decorata da una lunga fontana con ottagoni alle estremità.  
Vi si accedeva dalla Terrazza Inferiore delle Biblioteche, con due scale ricavate nel grande muro di contenimento che sosteneva la terrazza stessa.

La Biblioteca Latina aveva la stessa struttura della Biblioteca Greca con due grandi sale quadrangolari coperte da volte a crociera, più altri ambienti accessori.
Due gradini davano accesso alla prima grande sala BL1 che aveva tre nicchie rettangolari. In quella centrale una grande finestra consentiva la veduta assiale della seconda Sala, BL3, che ha un’abside con piedistallo per una statua che è andata perduta e resti di affresco nella semicupola.

A est delle due grandi sale vi sono alcuni ambienti ben conservati, con la volta a botte originale. La loro forma irregolare raccordava l'orientamento della Terrazza superiore delle Biblioteche con quello del Cortile delle Biblioteche che è completamente diverso.
Sul lato ovest dell'edificio due porte davano accesso al portico A-B-C che collegava le due Biblioteche.

La Biblioteca Latina faceva parte degli edifici nobili in cui viveva l'imperatore, come dimostra la sua preziosa decorazione: pavimenti in opus sectile di marmi colorati, rivestimenti marmorei alle pareti di cui non resta nulla. Lo conferma anche la presenza di una latrina a due posti (per la privacy), mentre negli edifici secondari per il personale e la corte o in quelli per gli schiavi le latrine erano sempre a più posti.

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Il nome Biblioteca Latina ovviamente è di fantasia. Nel In realtà nelle nicchie di entrambe le Biblioteche non vi sono tracce di scaffalature, proprio come nella Sala dei Filosofi, che non era una biblioteca come molti pensavano (vedi il nostro blog).

Secondo Filippo Coarelli le due Biblioteche potevano essere due Triclini estivi perché sono orientate verso nord e quindi erano fresche e ventilate. Ma non vi è posto per un letto triclinare in muratura (stibadio) come quello che si vede nel Canopo e in tutti i Triclini identificati nella Villa. Secondo Kähler le Biblioteche somigliano alle turres delle ville vitruviane, ipotesi più plausibile.

È probabile che le due Biblioteche fossero due atri monumentali decorati da statue, una specie di Propileo; davano accesso ai quartieri privati della Villa dove era il Palazzo Imperiale ed altri edifici, come spieghiamo nel nostro sito web nella sezione dedicata appunto all'Area del Palazzo Imperiale.
Cinquecento i due edifici vennero interpretati come Biblioteche da Pirro Ligorio per via delle nicchie rettangolari che si vedono nelle sale principali di entrambi gli edifici. A suo parere potevano contenere papiri e manoscritti; e siccome erano due, le chiamò "Greca" e "Latina" per distinguerle.
VILLA ADRIANA. ARCHITETTURA CELESTE. I SEGRETI DEI SOLSTIZI. NO SPESE SPEDIZIONE Per saperne molto di più... VILLA ADRIANA. ARCHITETTURA CELESTE. I SEGRETI DEI SOLSTIZI. NO SPESE SPEDIZIONE Per saperne molto di più...
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