L'Anfiteatro Flavio fu costruito dall'imperatore Tito Flavio Vespasiano a partire dal 70 d.C. ma è universalmente noto come Colosseo perché fu edificato al posto del lago che faceva parte dei giardini della Domus Aurea di Nerone, dove era sistemata una sua statua colossale che lo raffigurava come dio Sole.
Nell'Anfiteatro si svolgevano spettacoli di ogni tipo. Molti erano cruenti, come i combattimenti dei Gladiatori che però seguivano delle norme ben precise, contrapponendo gli avversari in modo che il combattimento fosse ad armi pari.
Poi vi erano le venationes, ovvero la caccia ed uccisione di animali esotici. Augusto si vantava di aver finanziato quel genere di spettacoli, nei quali furono eliminate ben 3500 fiere belve fatte venire apposta dall'Africa.
Sotto l’arena del Colosseo esistono ancora i sotterranei, che raramente vengono aperti al pubblico, con gli alloggiamenti per i gladiatori e gli schiavi, i depositi per la sabbia e altri materiali.
Erano in pratica le quinte sotterranee di un teatro: lì sotto si allestivano gli spettacoli e si preparavano i cambiamenti di scena, e i gladiatori aspettavano il loro turno per salire a combattere.
Nei sotterranei venivano tenuti anche gli animali feroci; si vedono le tracce delle gabbie a tunnel in cui venivano fatti transitare, proprio come negli spettacoli da circo moderni.

Vi erano speciali montacarichi azionati da argani e contrappesi: servivano a sollevare fino al livello dell'arena le belve o i gladiatori, facendoli apparire a sorpresa, proprio come si vede nel celebre film "Gladiator" di Ridley Scott.
Il Colosseo veniva utilizzato anche per rievocazioni storiche delle più famose battaglie dell’antichità e per rappresentazioni teatrali (spesso legate a culti religiosi), incluse tragedie greche o commedie latine.
Per secoli il Colosseo è stato una comoda cava di materiale da costruzione, a cominciare dagli enormi blocchi di travertino (visibili nelle fondazioni). Anche le grappe metalliche che li fissavano vennero asportate, assieme ai marmi preziosi e alle sculture.
Le persecuzioni in massa dei Cristiani per le quali il Colosseo è tristemente famoso arrivarono verso la metà del III sec. d.C..
Nel tardo impero gli imperatori spesero cifre folli per gli spettacoli circensi, che si svolgevano quasi tutti i giorni: un modo per ingraziarsi il popolo e distrarlo col classico «panem et circenses».